Home › Attrezzatura › Bobina del mulinello: quanto filo caricare per limitare parrucche e lanci corti
Attrezzatura

Bobina del mulinello: quanto filo caricare per limitare parrucche e lanci corti

📅 23 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Bobina del mulinello: quanto filo caricare per limitare parrucche e lanci corti

Su un mulinello a bobina fissa, carica il filo fino a lasciarlo leggermente sotto il bordo della bobina: come punto di partenza, un margine di circa 1-2 mm è spesso utile, ma va verificato con il filo e il mulinello che usi. Se il livello è troppo basso, il filo incontra più attrito in uscita e i lanci si accorciano; se arriva al bordo o lo supera, le spire possono uscire tutte insieme e formare parrucche. Conta anche come il filo è stato avvolto, non soltanto quanto ne hai caricato.

Come riconoscere il livello giusto sulla bobina

Osserva la bobina di lato quando il filo è caricato e il mulinello è fermo. Il riferimento è il labbro esterno: le spire devono avvicinarsi al bordo senza sporgere. Non usare come misura la capacità stampata sulla bobina per decidere dove fermarti: quella indicazione associa diametro e quantità dichiarati, ma il diametro effettivo del filo e la tensione con cui lo avvolgi possono cambiare il risultato.

Il margine va adattato. Un filo rigido o con molta memoria tende a conservare la forma delle spire e può richiedere un po’ più di spazio sotto il bordo. Una treccia morbida può uscire facilmente anche da una bobina ben piena, ma se è avvolta lasca può creare anelli e infilarsi tra le spire. Parti quindi da un riempimento prudente e valuta il comportamento nei primi lanci, anziché cercare un livello identico per ogni combinazione di mulinello e filo.

Come caricare il filo senza creare problemi in partenza

Fissa il filo alla bobina, chiudi l’archetto a mano e recupera mantenendo una tensione regolare sul filo. Un panno tenuto tra le dita può aiutare a esercitare una lieve resistenza, senza stringere tanto da scaldare o danneggiare il materiale. Controlla periodicamente che le spire si dispongano compatte e in modo uniforme: riempire una bobina con avvolgimenti molli, per poi lanciare sotto carico, favorisce l’affondamento delle spire superiori in quelle sottostanti.

Se usi una treccia su una bobina liscia, verifica che non slitti attorno al nucleo. Puoi usare un fissaggio adatto alla bobina oppure un fondo di nylon ben ancorato, collegato alla treccia con un nodo compatto. Il fondo, o backing, serve anche a raggiungere il livello di riempimento desiderato senza consumare filo principale inutilmente. Prima di pescare, controlla che il nodo di giunzione non crei un rilievo marcato sotto le spire destinate a uscire durante il lancio.

Durante il caricamento osserva anche il profilo dell’avvolgimento. Se il filo si accumula nettamente verso la parte alta o bassa della bobina, togliere qualche metro non risolve la distribuzione irregolare. Verifica le istruzioni del mulinello: su alcuni modelli il profilo si corregge con rondelle di regolazione sotto la bobina. Non modificarle a caso, perché posizione e intervento dipendono dal modello.

Parrucche o lanci corti: cosa correggere prima

Se nei primi lanci escono più spire insieme, controlla anzitutto se il filo supera il bordo: in quel caso rimuovine un po’ e riprova. Se il livello è corretto, cerca altre cause: spire caricate senza tensione, torsione del nylon o del fluorocarbon, oppure recupero iniziato mentre il filo è ancora lasco. Dopo il lancio, chiudi l’archetto a mano, accompagna il filo sul rullino e mettilo leggermente in tensione prima di recuperare. Se si forma un anello, sistemalo prima del lancio successivo, senza farlo passare sotto altre spire.

Se invece il lancio è corto e il filo resta molto lontano dal bordo, aumentare il riempimento può ridurre l’attrito in uscita. Non attribuire però ogni perdita di distanza alla bobina: peso dell’esca, diametro del filo, vento, stato degli anelli e tecnica di lancio incidono a loro volta. Cambia un elemento per volta e confronta l’uscita del filo con lanci simili, in condizioni il più possibile costanti.

Queste indicazioni riguardano soprattutto i mulinelli a bobina fissa, nei quali il filo esce in spire durante il lancio. In un mulinello a bobina rotante la bobina gira e, oltre al riempimento, hanno un ruolo decisivo le regolazioni della frenatura e il controllo della rotazione: non trasferire automaticamente il margine suggerito per una bobina fissa.

Redazione

Redazione del sito.