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Manutenzione attrezzatura

Canne e mulinelli in auto al sole: perché proteggere la lenza dai raggi UV durante soste lunghe

📅 3 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 2 min di lettura

Lasciare canne e mulinelli in auto per una sosta breve può sembrare innocuo, ma nelle giornate molto soleggiate il materiale resta esposto a luce intensa e temperature elevate. La lenza, soprattutto se in nylon monofilamento, è uno degli elementi che merita più attenzione.

Perché la luce solare può contare

Il nylon può degradarsi con l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti. L’effetto non è necessariamente visibile dopo una singola giornata, ma l’esposizione ripetuta contribuisce all’invecchiamento del materiale.

Per questo i produttori di monofilo consigliano di conservare le bobine al riparo dalla luce diretta, in un luogo ombreggiato o buio.

In auto il problema è doppio

Un abitacolo parcheggiato al sole può diventare molto caldo e, se canna e mulinello restano vicino a un finestrino, la lenza riceve anche luce diretta. La combinazione non è ideale per un materiale che deve conservare elasticità e resistenza.

Non significa che una sosta rovini automaticamente la lenza, ma evitare esposizioni lunghe e ripetute è una precauzione semplice.

Come proteggere l’attrezzatura durante una sosta

  • riponi canne e mulinelli nel bagagliaio o in una zona non esposta alla luce diretta;
  • usa una custodia o una sacca opaca;
  • evita di lasciare bobine di ricambio sul cruscotto o vicino ai vetri;
  • quando possibile, porta con te l’attrezzatura nelle soste molto lunghe.

Una custodia serve anche a proteggere la canna da urti e da oggetti che possono appoggiarsi accidentalmente sul fusto o sul mulinello.

Controlla la lenza prima di pescare

Dopo un periodo di esposizione intensa, fai scorrere alcuni metri di lenza tra le dita e osserva se presenta rigidità insolita, scolorimento, abrasioni o memoria accentuata. La parte più esterna della bobina è quella che riceve più luce e può essere la prima a mostrare segni di invecchiamento.

Se hai dubbi sull’integrità del filo, sostituire la porzione esposta o imbobinare una lenza nuova è preferibile a scoprirne la debolezza durante un combattimento.

Non tutte le lenze reagiscono allo stesso modo

Monofilo, fluorocarbon e trecciato hanno caratteristiche differenti. La resistenza ai raggi UV e al calore dipende dal materiale e dalla formulazione del prodotto. Per questo le indicazioni del produttore restano il riferimento migliore per conservazione e durata.

La regola pratica, però, è comune: meno tempo l’attrezzatura passa sotto il sole diretto quando non viene usata, meglio è. Proteggere la lenza durante le soste costa poco e aiuta a mantenere più costante l’affidabilità dell’intero sistema.

Foto: MCL Media library, MCL internal media library.

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