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Frizione troppo stretta a fine giornata: perché conviene allentarla prima di riporre il mulinello

📅 1 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

A fine pescata è facile riporre canna e mulinello senza toccare la frizione. Se durante la giornata è stata serrata molto, però, i produttori consigliano di allentarla prima dello stoccaggio.

La frizione lavora sotto pressione

Il sistema di drag serve a opporre una resistenza controllata alla fuoriuscita del filo. Quando viene serrato, i dischi e gli elementi interni lavorano in compressione.

Durante la pesca è esattamente ciò che serve. Una volta terminata la giornata, invece, mantenere quella pressione non offre alcun vantaggio.

Cosa consigliano i produttori

Nelle indicazioni di manutenzione Shimano viene raccomandato di allentare il drag prima di riporre l’attrezzatura. Anche Daiwa, nei manuali di manutenzione dei propri mulinelli, indica espressamente di conservare il mulinello con la frizione allentata.

Il principio è semplice: lo stoccaggio non richiede la stessa regolazione utilizzata in azione di pesca.

Perché non conviene lasciare la frizione serrata

Lasciare a lungo il sistema sotto carico può mantenere compressi i materiali che compongono il pacco frizione. A seconda del modello possono esserci dischi in materiali differenti, grassi specifici e superfici che devono lavorare in modo progressivo.

Allentare il drag riduce questa pressione durante i periodi in cui il mulinello non viene utilizzato.

Non significa smontare o azzerare tutto

Allentare la frizione non vuol dire aprire il mulinello o modificare la taratura interna. Basta ridurre la pressione attraverso la manopola o la leva prevista dal modello.

Su alcuni mulinelli Shimano destinati a impieghi pesanti il consiglio è portare il drag verso la posizione libera prima dello stoccaggio. Sui mulinelli con frizione anteriore tradizionale è sufficiente svitare la regolazione fino a liberare sensibilmente la pressione.

Prima dello stoccaggio viene anche la pulizia

La frizione è solo una parte della manutenzione di fine giornata. Shimano consiglia di rimuovere sabbia, polvere e residui con un panno morbido e, dopo l’uso in mare, di risciacquare con acqua dolce senza immergere il mulinello.

Daiwa indica analogamente di eliminare sale e sporco, risciacquare e asciugare bene prima di riporre.

Acqua dolce sì, immersione no

Soprattutto dopo la pesca in mare, il sale lasciato sulla superficie può favorire corrosione e incrostazioni. Il risciacquo deve però essere delicato: Shimano avverte di non immergere il mulinello, perché l’acqua potrebbe penetrare dove non dovrebbe.

Il lavaggio serve a togliere i residui esterni, non a riempire il corpo del mulinello d’acqua.

Asciugare prima di chiudere tutto

Dopo il risciacquo, il mulinello dovrebbe essere asciugato bene e lasciato completare l’asciugatura in un luogo ventilato. Solo dopo conviene applicare eventuali protezioni previste dal produttore e riporlo.

Chiuderlo ancora bagnato in una custodia poco traspirante può trattenere umidità.

Al prossimo utilizzo la frizione va regolata di nuovo

Allentare il drag a fine giornata significa ricordarsi di regolarlo nuovamente prima della successiva uscita. Non bisogna dare per scontato che sia rimasto sul valore precedente.

Prima di pescare è utile controllare la fluidità del mulinello, la frizione, i nodi e lo stato del filo.

Una piccola abitudine che costa pochi secondi

La manutenzione efficace non richiede sempre interventi complessi. Rimuovere sale e sporco, asciugare l’attrezzatura e scaricare la pressione della frizione sono gesti rapidi che seguono le indicazioni dei produttori.

Il punto non è cercare una regolazione universale, ma conservare il mulinello in una condizione di riposo: pulito, asciutto e con il drag non inutilmente serrato.

Foto: MCL Media library, MCL internal media library.

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