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Tecniche di pesca

Ledgering: come regolare la tensione della lenza dopo il lancio

📅 18 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Nel ledgering, dopo il lancio, recupera la lenza in eccesso fino a stabilire un contatto leggero con la montatura, poi fermati: la cima della canna deve permettere di leggere le abboccate, non restare piegata dalla trazione del mulinello. La regolazione giusta è quella che elimina il filo inutilmente lento senza spostare il piombo o il pasturatore dal punto in cui si è posato.

Regola la tensione in tre passaggi dopo il lancio

Lascia affondare la montatura e attendi che raggiunga il fondo prima di tendere la lenza. Se inizi a recuperare mentre sta ancora scendendo, rischi di trascinarla verso di te e di perdere il punto scelto. Appoggia quindi la canna sui supporti nella posizione da cui intendi pescare: cambiare l’angolo della canna dopo aver regolato il filo può modificare la tensione.

Chiudi l’archetto, recupera lentamente la lenza in eccesso e osserva la cima. Quando il filo entra in contatto con la montatura, la cima può flettersi appena. Fermati a quel punto, senza cercare una curvatura marcata. Se, smettendo di girare la manovella, la cima torna subito completamente dritta e il filo resta visibilmente lasco, recupera ancora poco alla volta. Se invece ogni giro aumenta la flessione, stai caricando la canna e potresti muovere la montatura.

Prima di considerare conclusa la regolazione, osserva per qualche istante se la cima rimane stabile. Una variazione continua della sua posizione può indicare che il filo si sta assestando, che la corrente lo sta spingendo o che il piombo non tiene il fondo. In questi casi non compensare automaticamente recuperando altra lenza: individua prima la causa.

Come capire se la lenza è troppo tesa o troppo lenta

Una lenza troppo tesa si riconosce dalla cima già molto caricata a riposo. Resta meno corsa visibile per distinguere una tirata dall’effetto del vento o della corrente; inoltre, recuperando ancora, puoi trascinare il piombo o il pasturatore. Se sospetti di aver spostato la montatura, allenta leggermente e verifica se la cima si stabilizza. Quando vuoi mantenere un punto di pesca preciso e non sai più dove si trovi l’esca, è più affidabile rilanciare che continuare a correggere alla cieca.

All’estremo opposto, con troppo filo lento alcune abboccate diventano difficili da vedere: il pesce può muovere la lenza prima che il movimento arrivi alla cima. Non serve però eliminare ogni minimo arco del filo. Conta che la cima dia segnali distinguibili e che il collegamento con la montatura resti abbastanza diretto. Osserva anche i movimenti verso il basso o gli improvvisi raddrizzamenti della cima: un’abboccata non si presenta sempre come una tirata che la piega di più.

Adatta la regolazione a corrente e vento

In acqua ferma, con poco vento, di solito basta togliere il filo in eccesso e mantenere una lieve flessione della cima. Con corrente o vento laterale, la lenza forma più facilmente un arco e trasmette alla canna sollecitazioni che non dipendono dal pesce. In queste condizioni cerca una posizione della canna che riduca il tratto di filo esposto alla spinta, compatibilmente con il fondale e con lo spazio di pesca, e regola di nuovo la tensione solo dopo averla sistemata.

Se la cima continua a piegarsi e rilasciarsi senza un segnale netto, tendere sempre di più non risolve necessariamente il problema: può aumentare la trazione sulla montatura. Verifica piuttosto se il piombo tiene il fondo e se il filo è spinto lateralmente. La tensione non può compensare una montatura che rotola o scivola; in quel caso occorre rivederne la tenuta e rilanciare.

Quando controllare di nuovo il filo

La tensione impostata subito dopo il lancio non resta necessariamente identica per tutta la pescata. Controlla la cima se cambi l’inclinazione della canna, se varia il vento o se noti che il filo si è allentato. Intervieni con piccoli recuperi, fermandoti appena ritrovi un contatto leggibile: più che una quantità fissa di giri di manovella, conta la risposta della cima.

Dopo un segnale dubbio, evita di recuperare bruscamente solo per «sentire» l’esca: potresti spostarla senza capire se c’è stata un’abboccata. Osserva se il movimento si ripete e se è diverso dalle oscillazioni abituali prodotte dall’ambiente. Se la lenza resta lenta dopo una tirata o la montatura sembra essersi mossa, recupera e controlla l’esca prima di rilanciare. Così la regolazione rimane al servizio di due obiettivi distinti: vedere i segnali e lasciare la montatura dove hai deciso di pescare.

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