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Mulinello 5.2:1 o 6.2:1: come cambia il recupero della lenza a ogni giro di manovella

📅 17 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Mulinello 5.2:1 o 6.2:1: come cambia il recupero della lenza a ogni giro di manovella

A parità di mulinello e di lenza presente sulla bobina, un rapporto 6.2:1 recupera più lenza a ogni giro di manovella rispetto a un 5.2:1: il rotore compie circa un giro in più. Il rapporto, però, non dice quanti centimetri entrano davvero in bobina. Per saperlo conta anche il diametro sul quale la lenza viene avvolta, che cambia tra modelli e durante il recupero.

Che cosa indicano 5.2:1 e 6.2:1

Nel confronto fra mulinelli a bobina fissa, 5.2:1 significa che a un giro completo della manovella corrispondono circa 5,2 giri del rotore; con 6.2:1 i giri del rotore sono circa 6,2. Non significa che la bobina giri 5,2 o 6,2 volte: in questo tipo di mulinello la bobina non ruota normalmente durante il recupero, mentre il rotore le dispone intorno la lenza.

Se tutto il resto fosse identico, il 6.2:1 raccoglierebbe circa il 19% di lenza in più per giro di manovella rispetto al 5.2:1. È un confronto tra i due rapporti, non una misura valida per qualsiasi coppia di mulinelli: dimensioni e riempimento della bobina possono modificare sensibilmente il risultato.

Perché il rapporto non basta a conoscere i centimetri recuperati

La lenza viene avvolta sulla superficie esterna della bobina. Più grande è il diametro effettivo dello strato su cui si posa, maggiore è la lunghezza raccolta a ogni passaggio del rotore. Per una stima semplificata si può moltiplicare la circonferenza di quello strato per il rapporto di recupero. Nella pratica, l’oscillazione della bobina e la disposizione delle spire rendono preferibile usare il dato dichiarato dal produttore, se disponibile.

Un esempio puramente illustrativo chiarisce la differenza: con un diametro effettivo di 4 cm, la circonferenza è di circa 12,6 cm. Un 5.2:1 raccoglierebbe quindi circa 65 cm per giro di manovella e un 6.2:1 circa 78 cm. Non sono valori da attribuire a un modello reale: basta cambiare diametro perché cambino entrambi, anche lasciando invariati i rapporti.

Inoltre, dopo un lancio lungo sulla bobina resta meno lenza e il diametro dello strato esterno si riduce. All’inizio del recupero, perciò, i centimetri raccolti a ogni giro possono essere inferiori rispetto a quando la bobina è più piena. Un mulinello 5.2:1 con bobina più grande può persino recuperare più centimetri per giro di un 6.2:1 con bobina più piccola.

Come confrontare due mulinelli prima dell’acquisto

Per confrontare modelli diversi, cerca nelle specifiche i centimetri di lenza recuperati per giro di manovella, spesso indicati anche come recupero per giro. Leggi quel numero insieme alla taglia della bobina: è più utile del solo rapporto quando vuoi sapere quanta lenza rientra. Consideralo comunque un valore riferito alle condizioni di misurazione del produttore, non una quantità costante dal primo all’ultimo giro.

Se hai già i mulinelli, puoi fare una verifica pratica: riempi le bobine come le useresti normalmente, segna un punto sulla lenza, compi un giro completo di manovella e misura quanta lenza è stata raccolta. Ripeti la prova nelle stesse condizioni per entrambi, mantenendo una leggera tensione sulla lenza. Non serve ottenere una misura al millimetro: l’obiettivo è confrontare il recupero effettivo dei due assetti.

Quando conviene 5.2:1 e quando 6.2:1

Il 6.2:1 è utile quando vuoi riprendere rapidamente il filo in bando, mantenere il contatto con un’esca che si avvicina o recuperare più in fretta dopo il lancio. Non obbliga a pescare sempre velocemente: puoi rallentare la manovella. Offre però più recupero disponibile quando serve.

Il 5.2:1 può risultare più comodo quando cerchi un recupero regolare e lento o lavori esche che oppongono resistenza. Un rapporto più basso può favorire la sensazione di leva, ma non basta da solo a stabilire quale mulinello richieda meno sforzo: incidono anche lunghezza della manovella, dimensioni, meccanica ed esca impiegata. La scelta più affidabile è partire dai centimetri per giro dichiarati o misurati e poi valutare come il mulinello si comporta nella pesca che pratichi.

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