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Mulinello usato in mare: come risciacquarlo e asciugarlo dopo la pesca

📅 23 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Dopo la pesca in mare, risciacqua il mulinello con poca acqua dolce a bassa pressione e asciugalo prima di riporlo. L’obiettivo è togliere sale e sabbia dalle superfici esterne, non lavare l’interno: getti forti, immersione e detergenti aggressivi possono portare acqua e sporco nei meccanismi. Se il mulinello è caduto in acqua o ha preso molta sabbia, il normale risciacquo esterno potrebbe non bastare.

Prima del risciacquo: togli lo sporco senza farlo entrare

Appena finita la pescata, evita di lasciare il mulinello bagnato di acqua salata per giorni nella borsa o nel fodero. Se è montato sulla canna, puoi pulirlo insieme all’attrezzatura, purché tu riesca a raggiungere bene il piede, l’archetto e la zona della bobina. Prima di bagnarlo, rimuovi con delicatezza eventuali granelli visibili usando un panno morbido o un pennello pulito: strofinare la sabbia sulla scocca può graffiarla e spingerla nelle fessure.

Controlla che il tappo laterale della manovella e le altre chiusure esterne siano correttamente in sede. Su un mulinello con frizione anteriore, serra temporaneamente la manopola della frizione quanto basta a limitare l’ingresso d’acqua dall’alto della bobina, senza forzarla. Ricordati di allentarla di nuovo dopo la pulizia. Le guarnizioni presenti su alcuni modelli aiutano, ma non rendono automaticamente sicuri immersioni o getti diretti.

Come risciacquare il mulinello dopo la pesca in mare

Fai scorrere acqua dolce a bassa pressione sulle parti esterne, orientando il mulinello in modo che l’acqua possa defluire. Puoi usare un filo d’acqua dal rubinetto oppure versarla con una bottiglia. Passa sulla bobina, sull’archetto, sul corpo e sulla manovella senza puntare il flusso con forza verso il rullino guidafilo, l’asse, la frizione o le giunzioni della scocca. Se necessario, accompagna il risciacquo con un panno morbido umido per sciogliere i residui di sale.

Non immergere il mulinello in un secchio e non usare un’idropulitrice: la pressione può spingere l’acqua dove un lavaggio esterno non dovrebbe arrivare. Evita anche di far girare rapidamente la manovella sotto il getto. Se noti sale sulla lenza avvolta in bobina, bagna delicatamente anche la superficie del filo, senza presumere che questo lavi gli strati più interni. Dopo una pescata con molta acqua salata sulla lenza, la cura del filo può richiedere un controllo separato.

Asciugatura e controlli prima di riporlo

Tampona il mulinello con un panno pulito e assorbente, soprattutto attorno al piede, alla bobina e alla manovella. Lascialo poi asciugare all’aria in un luogo ventilato, al riparo dal sole intenso e da fonti di calore dirette. Non chiuderlo ancora umido in una custodia impermeabile: l’acqua trattenuta vicino alle parti metalliche favorisce ossidazione e depositi.

Quando le superfici sono asciutte, verifica che archetto e manovella si muovano normalmente e che il rullino guidafilo giri senza impuntamenti. Allenta la frizione che avevi serrato per il risciacquo, così non resta compressa durante il rimessaggio. Se usi una custodia, riponi il mulinello solo quando anche le zone meno accessibili hanno avuto modo di asciugarsi.

Quando il risciacquo esterno non è sufficiente

Un rumore nuovo durante il recupero, una rotazione ruvida, un archetto che si blocca o un rullino che non gira sono segnali da non ignorare. Lo stesso vale se il mulinello è finito in mare o nella sabbia: acqua salata e granelli possono essere penetrati oltre le superfici raggiungibili con un panno. Continuare a usarlo o aggiungere olio dall’esterno senza capire il problema può mascherarlo, non risolverlo.

In questi casi consulta le istruzioni del modello e valuta una manutenzione appropriata o l’intervento di un tecnico. Lubrificanti e grassi vanno applicati solo nei punti previsti e nella quantità adatta al mulinello; uno spray generico non sostituisce la pulizia dei componenti interni. Per l’uso ordinario, invece, risciacquo delicato e asciugatura accurata dopo ogni uscita in mare sono la routine più semplice per limitare i residui di sale.

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