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Tecniche di pesca

Pesca a fondo: come tendere la lenza dopo il lancio senza spostare il piombo

📅 25 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Pesca a fondo: come tendere la lenza dopo il lancio senza spostare il piombo

Per tendere la lenza nella pesca a fondo, lascia prima che il piombo raggiunga il fondale, poi recupera il filo in eccesso con giri lenti di mulinello, fermandoti appena la lenza prende una direzione stabile e il cimino mostra una leggera tensione. Non serve piegare molto la punta della canna: se continui a recuperare dopo aver eliminato la pancia del filo, rischi di trascinare il piombo fuori dal punto scelto.

Aspetta che il piombo si fermi prima di recuperare

Subito dopo il lancio, accompagna la lenza senza lasciarla completamente libera e attendi che il piombo scenda. Il tempo necessario cambia con profondità, corrente e distanza di lancio. Quando il filo smette di uscire e non percepisci più la discesa, chiudi l’archetto a mano. Controlla che la lenza sia appoggiata correttamente sul rullino guidafilo prima di girare la manovella: eviti così di recuperare a vuoto o creare spire disordinate.

Se la corrente o il vento formano una curva evidente, non cercare di cancellarla con uno strappo. Tieni la canna ferma, osserva da quale lato arriva la spinta e inizia a recuperare lentamente. Una parte della pancia può ridursi mentre il piombo resta sul posto; pretendere una linea perfettamente diritta, invece, può richiedere una trazione eccessiva.

Recupera il filo in eccesso e fermati al primo contatto

Con la canna orientata grossomodo verso la zona di pesca, gira la manovella con calma, senza sollevare bruscamente la punta. All’inizio recupererai soprattutto filo lasco: il cimino cambierà poco e potresti vedere la lenza raddrizzarsi sulla superficie. Rallenta quando la linea assume una direzione più costante. Il punto di arresto è una tensione leggera e continua, sufficiente a trasmettere un’eventuale abboccata, non a caricare la canna come durante un combattimento.

Se senti un peso netto alla manovella o vedi il cimino piegarsi progressivamente a ogni giro, smetti di recuperare. Potresti già stare tirando il piombo. Per verificarlo, lascia assestare la lenza e osserva se la tensione rimane stabile. Un piccolo movimento del cimino seguito da una nuova pancia può indicare che il piombo si è mosso o che la corrente ha modificato la posizione del filo; in quel caso evita di compensare ripetendo recuperi sempre più decisi.

Posiziona la canna senza aggiungere trazione

Una volta tolto il lasco principale, appoggia la canna sul supporto con un movimento controllato. La posizione finale conta: se tendi la lenza tenendo la canna bassa e poi la sistemi molto più in alto o più lontano dal bordo, potresti tirare il filo quanto basta per spostare il piombo. Conviene quindi preparare il supporto prima del lancio e recuperare il filo pensando già all’angolo in cui la canna resterà in pesca.

Dopo averla appoggiata, ricontrolla il cimino. Se è troppo piegato, restituisci una piccola quantità di filo e attendi che si stabilizzi; se la lenza è visibilmente lasca, recupera poco alla volta. Con vento laterale o corrente, un certo arco del filo può rimanere anche quando l’assetto è corretto. Cerca una tensione leggibile e stabile, non l’eliminazione a ogni costo di ogni curva.

Quando il piombo continua a spostarsi

Se a ogni tentativo il filo torna lasco, oppure la canna si carica e poi si scarica, il problema potrebbe non essere la sequenza di recupero. Corrente, onde, fondo inclinato o un piombo che non fa presa possono far avanzare la montatura. Insistere con il mulinello la sposterà ancora di più: osserva se il fenomeno si ripete senza toccare la canna e valuta un punto di pesca o una configurazione più adatti alle condizioni.

La distinzione pratica è semplice: togliere il filo in eccesso richiede movimenti piccoli e progressivi; trascinare il piombo produce una resistenza crescente, uno spostamento percepibile o una tensione che cambia subito dopo. Se hai dubbi, fermarti un giro prima è generalmente più utile che recuperare un giro di troppo. Potrai regolare la lenza dopo qualche istante, quando la montatura e il filo avranno finito di assestarsi.

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